Souleymane Cissé
Francia/Burkina Faso/Mali
1995
v.o. bambara
st. francese
140'
Edizione 2004
Castellinaria

WAATI

Questo dramma africano presenta un'allegoria politica relativa all'apartheid. Inizia con una nonna sudafricana che racconta la storia di come una volta animali ed esseri umani lottarono per il controllo della terra. Il film passa poi alla storia della giovane Nandi e della sua famiglia, che devono ubbidire alla legge repressiva dei bianchi. Nandi perde la famiglia durante una tragica notte, quando suo padre e sua madre vengono uccisi perché camminano lungo una spiaggia per soli inglesi. Nandi uccide a sua volta una guardia ed è obbligata a scappare per salvarsi la vita. Fugge verso la Costa d'Avorio, dove conosce le gioie della vita dopo l'apartheid. Qui conosce Solofa, che le chiede di sposarlo: Nandi accetta ma solo alla condizione che lui parta con lei per una missione umanitaria nel suo villaggio nativo oppresso. In seguito Nandi, sempre più preoccupata delle sue esigenze, decide di abbandonare Solofa e di vivere insieme a una ragazza Taureg che tratta come fosse sua "figlia".

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