Prima svizzera In presenza della regista
Cresciuta a Mogadiscio, in Somalia, una città dilaniata dalla guerra civile, tutto ciò che la giovane Samia desidera è correre. Nonostante le vessazioni delle milizie locali, secondo cui le donne non dovrebbero praticare sport, la corsa è un raggio di luce nella sua vita tumultuosa. Allenandosi in uno stadio abbandonato, su una pista crivellata dai colpi di mortaio, è determinata ad andare alle Olimpiadi come il suo eroe, Mo Farah. Ispirato a una storia vera. |