PIPÌ, PUPÙ E ROSMARINA IN IL MISTERO DELLE NOTE RAPITE

Pipì, Pupù e Rosmarina sono i tre cuccioli cercatori del Mapà, figura misteriosa un po' mamma e un po' papà, e questa volta Voce, il narratore fuori campo (che ha come sempre il timbro profondo di Giancarlo Giannini), chiede loro di porre rimedio a un grosso guaio: il Mapà ha composto le musiche di un grande concerto d'opera che la filarmonica degli animali del bosco dovrebbe eseguire a Ferragosto, ma le note della partitura sono sparite e nessuno sa dove siano finite (o chi sia stato a nasconderle). C'è un solo modo per recuperarle: poiché le note sono attratte da chi canta, i nostri tre eroi dovranno allestire un concerto. E Pipì, Pupù e Rosmarina si fanno addirittura in tre, non solo perché tre sono loro, ma anche perché mettono in scena tre celebri opere liriche impersonandone i personaggi principali, con un po' di aiuto da parte dei loro amici.

il regista

Regista, sceneggiatore e musicista, D'Alò è sinonimo di animazione autoriale. Dopo la prima formazione come musicista, dal 1983 infatti diventa regista e sceneggiatore di serie televisive e di animazione, ottenendo riconoscimenti a livello internazionale.
Nel 1996 esordisce al cinema con la regia del film d'animazione La freccia azzurra, vincitore di due Nastri d'argento e del David di Donatello per la migliore colonna sonora, composta da Paolo Conte.
L'anno successivo si dedica - in collaborazione con Osvaldo Cavandoli (autore de "La Linea") - alla regia delle avventure della Pimpa, che vince il Premio Internazionale "Cartoon on the Bay".
Nel 1998 arriva un nuovo successo con la trasposizione del romanzo di Sepulveda, La gabbianella e il gatto, mentre rispettivamente del 2001 e del 2003 sono Momo alla conquista del tempo e Opopomoz. Quasi dieci anni dopo D'Alò torna con un nuova trasposizione di un classico: il Pinocchio di Collodi, presentato nel 2012 alla Mostra del Cinema di Venezia nella sezione Giornate degli Autori e a Castellinaria.

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