Ntshavheni Wa Luruli
Gran Bretagna/Francia/Sudafrica
2003
v.o. inglese
st. francese
89'
Prima svizzera
Castello d'Argento
Edizione 2004
Castellinaria

LA TELECAMERA DI LEGNO

Sudafrica poco dopo la fine dell’apartheid. Madiba e Sipho giocano lungo i binari della ferrovia quando il corpo di un uomo viene gettato da un treno. All’interno della borsa che l’uomo aveva con sé i due trovano una pistola e una telecamera. Sipho è attratto dall’arma mentre Madiba nasconde la telecamera in una scatola di legno che sembra una cinepresa. Mentre Sipho entra sempre più nel mondo della malavita adolescenziale, Madiba con la sua telecamera vede il mondo che lo circonda con uno sguardo diverso rispetto al passato. Un giorno riprende una ragazza bianca che sta rubando un libro. Lei, Estelle, all’uscita gli lascia il volume. Per quanto Estelle è ansiosa di lasciarsi alle spalle l’apartheid per quanto i suoi genitori la ostacolano. Lei però continua frequentare sia Sipho che Madiba ma è con quest’ultimo che nasce una grande amicizia. Tutti e due conosceranno per la prima volta il mondo in cui vive l’altro e dovranno confrontarsi con i loro genitori.

Castellinaria
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