Ciò che mantiene vivo e significativo un festival dipende in gran parte dal luogo in cui si svolge. La programmatrice e curatrice Ludmila Cvikova ha vissuto tre realtà culturali molto diverse: quindici anni all'International Film Festival Rotterdam, dove il sostegno pubblico alla cultura ha radici profonde; il suo attuale lavoro in Slovacchia, caratterizzato dalle condizioni più fragili dell'Europa orientale; e diversi anni con il Doha Film Institute, dove generose risorse finanziarie si sono scontrate con restrizioni culturali e religiose. In qualità di fondatrice e direttrice di CINEDU, l'unico festival slovacco dedicato ai bambini e ai giovani, rifletterà su come contesti diversi influenzano le possibilità di programmazione e finanziamento e su come i festival possano tradurre la visione culturale in progetti sostenibili. Piuttosto che offrire risposte universali, il suo contributo condividerà esperienze e domande aperte sul ruolo che i festival possono svolgere nelle loro società, in particolare nel dialogo con le giovani generazioni di spettatori. Curatrice e critica cinematografica, Daniela Persico esplorerà il ruolo dei festival europei come laboratori di sostenibilità e specchi della società contemporanea. Forte della sua esperienza come membro del comitato di selezione del Locarno Film Festival, dove è anche responsabile delle Locarno Academy e della Locarno Residency, oltre che direttrice artistica del Bellaria Film Festival, Persico mostrerà come la ricerca di nuovi modelli di finanziamento possa convivere con la salvaguardia dell’indipendenza artistica, dando vita a spazi inclusivi e a reti di sostegno per le voci emergenti. La sua riflessione, dedicata al modo in cui i festival custodiscono la memoria collettiva del cinema e ne rinnovano l’immaginario intrecciando cultura, economia e visione del futuro, metterà in luce come il sostegno pubblico non solo alimenti l’economia locale, ma apra anche intere generazioni alla scoperta di nuovi mondi e culture, nel segno del dialogo e della condivisione. |